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venerdì, marzo 7

Ciao tutina

Dev'essere faticoso crescere tanto in così poco tempo! In effetti sono stata neonatissima e neonata anche io ma non mi ricordo nulla. 
In ogni modo questa è una delle tutine che in questi due mesi Teo ha svomitazzato di più, quella che più volte ho lavato 
(infatti è diventata trasparente) e che ora non gli va, me ne sono accorta qualche giorno fa quando dopo avergliela messa non aveva spazio per allungare le gambe! 
Mi piace anche questa cosa di archiviare di volta in volta i vestitini smessi perché sono malata di razionalizzazione e di razionalizzazione mi nutro. Ovviamente senza prendermi mai sul serio.








venerdì, febbraio 21

Creatività compulsiva: l'ambiente intorno a Teo secondo me



In gergo si chiama makeover. 
Ecco il makeover dell'angolo di Teo, quella porzione di stanza che è tutta sua e che è ancora in fieri. Probabilmente quando cambieremo casa non avrò ancora finito di sistemarla ma io non ho fretta, mi piace tenere sempre qualcosa in ballo da fare.
In realtà più che un rifacimento è un continuo perfezionamento attraverso la sistemazione di dettagli che ovviamente interessano solo a me perché Teo ancora non può apprezzarli e coinquilino li trova divertenti e utili solo alla mia soddisfazione personale, che non è poco.
Io tuttavia penso che per Teo sia importante vivere in un ambiente stimolante e rilassante allo stesso tempo.


Questo carillon e le scarpine delle ultime foto sono due bellissimi regali di una delle tante zie fatine di Teo.




Ho deciso di cambiare i pomelli dell'Expedit (qui com'era prima): ho scelto questi di Zara Home a forma di nuvoletta. Erano bianco panna di plastica: con una mano di primer e una di vernice, quella avanzata della parete con cui ho anche dipinto le cassette della frutta (qui), ora sembrano di legno!





Ho appeso le marionette di cartapesta con cui mio padre e mia madre animavano le storie che mi raccontavano quando ero piccola, presto lo potremo fare noi per Teo.


Ho realizzato una nuova altalena e l'ho messa sopra culla con i miei vecchi pupazzi, quelli di Teo per ora sono in fondo al lettino ma il mio prossimo progetto prevede dei contenitori per i suoi futuri giocattoli.


Nel lettino, un fantastico Stokke che ci hanno girato degli amici già trifigliati, ho creato un riduttore arrotolando e cucendo due cuscini e infilando metà della federa sotto il materasso per bloccarli. Teo adora dormire qui, si addormenta facendo delle lunghe chiacchierate con tutti suoi amici di pezza e di peluche.
Abbiamo scelto quasi solo prodotti Stokke perché è chiaro che siamo ormai convinti che tutto ciò che arriva dal Nordeuropa è figo, sobrio, essenziale, efficiente, estetico. Chissà se è vero.
Comunque abbiamo letto, passeggino, marsupio, ovetto, vaschetta per il bagno, sacco-nanna, materasso, lenzuola, borsa per il cambio e il mitico seggiolone Tripp Trapp che ci hanno regalato i nostri amici.
Che figata.








Oltre a Zara Mini, la linea di Zara per i nani da 0 a 9 mesi, devo bloccare anche  Smallable, sito abbastanza proibitivo quanto a prezzi (giusto con saldi si può trovare qualcosa di accessibile) pieno di cose fantastiche: non solo abbigliamento ma anche decorazioni e giocattoli e tanto altro. Io ho ordinato questa tutina di lana super morbidissima con un pompon sul cappuccio.

giovedì, agosto 15

La strada verso la semplicità#1/S-BOTTLE

Sto per scrivere un post che a molti apparirà contraddittorio. 
Il fatto è che per me la strada verso la semplicità non è semplice come per molti. C'è chi nasce con la dote della "razionalizzazione" (forma evoluta ed estetica dell'"organizzazione"), chi invece la coltiva. Io sono costretta a coltivarla e non sempre riesco a ottenere risultati. 
Come dico sempre ai miei alunni, "l'ordine fuori è ordine dentro": un quaderno curato, un banco pulito dagli oggetti inutili, un astuccio in ordine, uno zaino essenziale aiutano a mettere in ordine anche le idee!
Perciò la strada verso la semplicità spesso comporta complicate operazioni preventive, per questo può sembrare un concetto contraddittorio.
Così mentre vado cercando oggetti interessanti per l'avventura nanozzica, sono attratta, affascinata, direi rapita dal design nordico (spesso olandese) di certi oggetti che di semplice hanno solo le linee essenziali del prodotto finale perché in realtà partono da uno studio complesso dei fenomeni pappa, nanne, gioco.

Premetto che non ho alcuna esperienza in questo campo e che di sicuro le mie colleghe già nanozzizzate avranno da segnalarmi falle e gap di tutto ciò che sto scovando nell'ultimo periodo, però l'avventura nanozzica è unica, e io me la vorrei vivere come tale pur godendo di tutti gli utilissimi consigli che mi arrivano dalle mie validissime fonti.

Oggi sono incappata in un sito olandese, difrax.com, e ho scovato questo biberon (S-bottle) dal design studiato a forma di S e con una valvola inferiore che impedisce il vuoto affinché il bambino succhi meno aria, aiutando prevenire le coliche. Il prezzo è accessibile (circa 8euro), peccato che il fichissimo tiralatte a cui è possibile agganciarlo costi una follia (BtoB breast pump).