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venerdì, giugno 27

Voglia in anticipo#1 - TEPEE

L'argomento dovrebbe essere lo svezzamento perché qui siamo partiti alla grande, ma parlerei in astratto perché sto ancora scegliendo la direzione giusta consultandomi con Claudia e con la Simo. 
Claudia è la mia splendida amicadiparto, quella che nel bel mezzo della notte mi ha vista arrivare nella sua stanza dopo aver partorito e alla domanda dell'infermiere "ti gira la testa?" mi ha sentita chiedere "intende di 180gradi?". Forse credevo di essere a un provino per il remake dell'Esorcista, e nonostante questo lei mi parla ancora. 
La Simo è la mia amica di Brescia ed è una delle donne più fantastiche che conosco. Lei non solo mi da i consigli giusti ma riesce a trasmettermi energia e buonumore solo con il suono della sua voce. Una telefonata con lei ha l'effetto di un barattolo integratori!
Oltre a Claudia amicadiparto e alla Simo ho in ballo anche la lettura di un blog e relativo libro che probabilmente diventerà la mia Bibbia. 
Ma ora sono ancora alla ricerca dell'alga Kombu, delle lenticchie decorticate, sto ragionando sull'apporto delle proteine della carne e sulle alternative e quindi preferisco guardare queste foto e non impallarmi sullo svezzamento di Teo (anche se è una delle cose più interessanti che io abbia mai fatto).

Ecco allora una gallery di tende. Proprio tende! Ma non quelle che si mettono sulle finestre, che tra l'altro non sono la mia passione (potessi scegliere i miei infissi le fionderei dato che davanti alla mia finestra c'è un parco!), intendo le tende per i bambini, quelle che posizionate in cameretta o in giardino o sul balcone diventano il loro rifugio, la loro casa, il posto dove pensare, ripararsi, giocare, nascondersi. So che è presto per Teo che ancora non cammina ma non posso non sognare già la sua tenda con tanti cuscini, una luce per sfogliare un libro colorato, una scatola per nascondere i suoi segreti e tutto quello che lui vorrà portare con sé nel suo ma proprio suo mondo.












*tutti i link nella board di Pinterest Teepee, e qui un utilissimo tutorial per realizzarne una.


domenica, marzo 9

From inspiration to action: Regolit ceiling


Regolit è un paralume molto anni Ottanta: ne avevo uno nella mia cameretta e quindi lo associo a quello stile un po' polveroso delle stanze con la moquette. Infatti Regolit non è lavabile, è un paralume di carta di Ikea che costa soltanto 1,99 euro. 
       Non avrei mai pensato di riproporlo nell'angolo di Teo ma dopo aver visto questa fotografia su Pinterest sono entrata nel tunnel del Regolit e ora ogni volta che vado da Ikea ne imbarco due o tre e li aggiungo all'installazione sul soffitto. 
In uno ho inserito una lampadina così da far credere a qualcuno che è un lampadario e non un'ennesima fissa di madre affetta da SKDC (Sindrome da KidsDesign Compulsivo).

E sono arrivati i fantastici Elefanti di Flensted, Teo li adora perché sono grandi, colorati e sempre in dolce movimento. 
In realtà il loro posto è il box di Teo che però non è ancora completo come lo vorrei: manca un ramo-reggi-elefanti. 










venerdì, marzo 7

Ciao tutina

Dev'essere faticoso crescere tanto in così poco tempo! In effetti sono stata neonatissima e neonata anche io ma non mi ricordo nulla. 
In ogni modo questa è una delle tutine che in questi due mesi Teo ha svomitazzato di più, quella che più volte ho lavato 
(infatti è diventata trasparente) e che ora non gli va, me ne sono accorta qualche giorno fa quando dopo avergliela messa non aveva spazio per allungare le gambe! 
Mi piace anche questa cosa di archiviare di volta in volta i vestitini smessi perché sono malata di razionalizzazione e di razionalizzazione mi nutro. Ovviamente senza prendermi mai sul serio.








mercoledì, febbraio 26

L'estetica del playmat secondo me


E d'improvviso Teo ha scoperto il mondo. Ha scoperto che intorno a lui ci sono tanti pezzettini di mondo e tutto ciò che ha a portata di sguardo lo incuriosisce e lo fa sorridere e lo attiva in discorsi interessantissimi rivolti a oggetti, persone o ambienti in generale.
Allora ho capito a cosa servono i tappeti multifunzionali, i tappeti interattivi, le baby palestrine, le giostrine, o meglio i playmat, le baby gym e i mobile.
Così è iniziata la mia ricerca nella benedetta rete di un qualcosa in cui piazzarlo per rendergli più piacevole quella mezz'ora dopo la poppata in cui Teo è in pace cosmica.

Ma che orrore! Digitando uno di questi elementi su Google si apre una schermata che pare un carnevale! Pacchiana senza soluzione di continuità. Allora il dubbio mi è venuto: sono solo io che trovo orribili tutti questi colori, questi orsi con la faccia da pirla, questi tappeti scamosciati? 

Non voglio privare Teo di stimoli che possano attivare al meglio i suoi minineuroni, quindi avrei sacrificato i miei occhi di adulta fanatica se fosse stato necessario.
Ma non sarà necessario perché aggiustando un po' la ricerca e passando per vie traverse (blog di design e consigli di amiche e infine Amazon) ho trovato varie soluzioni accettabili e tra queste ho scelto quella che mi ispirava di più quanto a prezzo, funzionalità ed estetica.

Inizialmente cercavo un tappeto con degli oggetti appesi che ora Teo potesse guardare e tra un po' afferrare, e tra tutte le pacchianate ne ho trovate alcune un po' più sobrie e ipocromatiche.

Tutti i tappeti interattivi che seguono li trovate su Amazon, alla voce playmat, insieme a tanto altro ciarpame.

Questo ha colori tenui, unisex e un orso dormiente che almeno non ha la faccia da pirla.

Bianco, grigio e beige con disegni sobri e stilizzati che io adoro, ma questo è nel complesso un po' troppo romanticozzo.
Bianco, grigio e beige anche qui, con il vantaggio dei diversi tessuti che il nano può spalpognare e un orso con la faccia da pirla ma simpatico.


L'orso con la faccia da pirla ritorna in versione marinara ma nonostante l'insieme sia sobrio qualcosa proprio non mi convince, forse proprio il tema marinaro.



Questo è bello ma i colori troppo fluo che accostati fanno a pugni mi inibiscono un po'.

Questo di seguito si chiama Zen. Non capisco perché sia il più costoso di tutti, forse proprio perché si chiama Zen. In effetti questa scelta cromatica è davvero rilassante, il giallo in tonalità tenue accostato al grigio e al bianco mi piace tantissimo.

Questo è molto carino, anche se piuttosto femminile, almeno dal mio punto di vista.


Infine questo, il mio preferito nonostante il verde fosforescente. Anzi, proprio per quello: ha pochi colori e sia accesi sia pastello, i disegni sono stilizzati e la base è bianca. In generale preferisco le illustrazioni stilizzate rispetto a quelle piene di particolari perché così l'immaginazione può lavorare arricchendole. Ovviamente escluso i topini di Richard Scarry… l'insieme chiassoso e ricco di particolari più fantastico che c'è.

Ma nonostante questo con i pesci fosse la mia prima scelta tra i playmat che avevo selezionato nel ciarpame di Amazon, ho continuato a cercare e ho trovato baby gym di legno davvero belle e sobrie come questa, a cui avrei associato un tappetino (magari non quello di Deuz della prima immagine, bello, sobrio e design ma un po' costoso).



Ecco, quest'ultimo è un playmat di legno prodotto da Il Leccio. Il loro sito mi ha colpita per la semplicità con cui vengono presentati i prodotti e il fatto che sia bilingue e soprattutto la filosofia che c'è dietro. Tra l'altro regalano un coupon di 25 euro a chi manda e autorizza a pubblicare un video in cui il proprio nano gioca con il giocattolo acquistato. Simpa!
Credo però che alla fine obbligherò mio padre a farmene uno di legno come questo e ci attaccherò io degli oggetti.

Nel frattempo, poiché Teo è ancora nella fase "osservativa", sospendo sopra un box regolabile a due altezze uno dei mobile di Flensted (li trovate sia su Amazon sia su thelilmarket.com o comunque digitando Flensted su Google) che in fondo, lo ammetto, ho voluto prima di tutto perché piacciono a me.



venerdì, febbraio 21

Creatività compulsiva: l'ambiente intorno a Teo secondo me



In gergo si chiama makeover. 
Ecco il makeover dell'angolo di Teo, quella porzione di stanza che è tutta sua e che è ancora in fieri. Probabilmente quando cambieremo casa non avrò ancora finito di sistemarla ma io non ho fretta, mi piace tenere sempre qualcosa in ballo da fare.
In realtà più che un rifacimento è un continuo perfezionamento attraverso la sistemazione di dettagli che ovviamente interessano solo a me perché Teo ancora non può apprezzarli e coinquilino li trova divertenti e utili solo alla mia soddisfazione personale, che non è poco.
Io tuttavia penso che per Teo sia importante vivere in un ambiente stimolante e rilassante allo stesso tempo.


Questo carillon e le scarpine delle ultime foto sono due bellissimi regali di una delle tante zie fatine di Teo.




Ho deciso di cambiare i pomelli dell'Expedit (qui com'era prima): ho scelto questi di Zara Home a forma di nuvoletta. Erano bianco panna di plastica: con una mano di primer e una di vernice, quella avanzata della parete con cui ho anche dipinto le cassette della frutta (qui), ora sembrano di legno!





Ho appeso le marionette di cartapesta con cui mio padre e mia madre animavano le storie che mi raccontavano quando ero piccola, presto lo potremo fare noi per Teo.


Ho realizzato una nuova altalena e l'ho messa sopra culla con i miei vecchi pupazzi, quelli di Teo per ora sono in fondo al lettino ma il mio prossimo progetto prevede dei contenitori per i suoi futuri giocattoli.


Nel lettino, un fantastico Stokke che ci hanno girato degli amici già trifigliati, ho creato un riduttore arrotolando e cucendo due cuscini e infilando metà della federa sotto il materasso per bloccarli. Teo adora dormire qui, si addormenta facendo delle lunghe chiacchierate con tutti suoi amici di pezza e di peluche.
Abbiamo scelto quasi solo prodotti Stokke perché è chiaro che siamo ormai convinti che tutto ciò che arriva dal Nordeuropa è figo, sobrio, essenziale, efficiente, estetico. Chissà se è vero.
Comunque abbiamo letto, passeggino, marsupio, ovetto, vaschetta per il bagno, sacco-nanna, materasso, lenzuola, borsa per il cambio e il mitico seggiolone Tripp Trapp che ci hanno regalato i nostri amici.
Che figata.








Oltre a Zara Mini, la linea di Zara per i nani da 0 a 9 mesi, devo bloccare anche  Smallable, sito abbastanza proibitivo quanto a prezzi (giusto con saldi si può trovare qualcosa di accessibile) pieno di cose fantastiche: non solo abbigliamento ma anche decorazioni e giocattoli e tanto altro. Io ho ordinato questa tutina di lana super morbidissima con un pompon sul cappuccio.