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mercoledì, aprile 2

Piante

Finalmente è Primavera e io l'ho accolta con un bel raffreddore!
Nonostante questo è partito il neurone delle piante, come ogni anno, perciò ecco una carrellata di idee per sistemarle in casa. Io preferisco tenerle in casa perché il mio balcone è in camera da letto e l'affaccio non è granché e nemmeno le mie vicine cattivissime!
Le idee sono davvero tante nonostante siano il risultato di una selezione, io prediligo i bulbi (ma ormai non è più stagione) e le piante di odori, non sono un'appassionata di piante grasse ma so che tante persone invece le coltivano in modo maniacale. In questo periodo tuttavia ci si può davvero sbizzarrire con varietà e colori.


Una delle soluzioni che mi piace di più è la scaletta.


Questi invece sono dei vasi di porcellana che assomigliano molto agli ASKER di Ikea e sono appesi con delle strisce di pelle o delle cinture. Io non mi formalizzerei sul punto in cui vengono agganciate dato che basta avere un trapano e tutto si fa!


Una possibilità è fare una rete macramé (qui trovate un utile tutorial per realizzarla).


Creare dei vasi da appendere con il compensato è facilissimo, ma su Etsy se vi interessa li vendono.


Queste sono due idee un po' esose, io non saprei come realizzare quella a destra ma se fossi davvero esosa e avessi una parete a disposizione cercherei dei vecchi innaffiatoi e mi farei un'antitetanica prima di appenderli.


L'idea di usare i tondini (anche in questo caso previa antitetanica) mi era già venuta l'anno scorso e mi stupisco di non aver ancora concretizzato, l'immagine a sinistra invece mostra una soluzione facilissima da realizzare con le barre filettate idrauliche magari chiedendo a un falegname di tagliare a quadri e fare un buco centrale a degli scarti di legno che ovviamente io dipingerei di bianco. La parete in basso a destra fatta con la persiana è geniale ma per i miei gusti è un po' troppo piena.



La casetta sotto fa parte della collezione Ikea PS 2014 mentre la foto a destra è la mia Erica messa in una pentola.


Anche il cumulo di vasetti è sempre bello, su appoggi studiatissimi fatti con materiali poveri.


Qualsiasi tipo di vaso può essere appeso, basta calibrare il supporto, le corde e il gancio da attaccare al soffitto in base al peso.


Non poteva mancare una soluzione con un ramo!


Quelli a sinistra sono blocchetti di legno tagliati a forma di rombo e usati come sottovasi: splendidi! A destra i soliti ASKER di Ikea appesi a testa in giù. 


Altri due mobili di Ikea molto passepartout: EXPEDIT e il mio nuovo oggetto del desiderio RÅSKOG che però riempito di piante grasse è un po' antiestetico. 


Tutti i link si trovano nella board Plants di Pinterst.


lunedì, marzo 10

Il materialismo è anche Ikea - IKEA PS 2014

Come sono materiale! 
Desidero già metà della collezione PS 2014 di Ikea e in casa nostra non c'è più posto. 
Magari potessi fiondare quelle quattro ingombranti cose che non mi appartengono e usare lo spazio a modo mio. 
Tra l'altro in questa collezione c'è molto mix di legno naturale e imbiancato come piace a me, c'è il solito minimalismo nordico e nuovi colori, c'è il nero, c'è il metallo e una rivisitazione funzionale del vintage.
 La forma ad angolo è una trovata molto ikeiana e da una pista al classico mobile su misura che impalla l'ambiente oltre a essere sempre troppo costoso.
La luce è concepita in senso ludico e non soltanto funzionale: mi piace questa visione! 
E infine anche in questa collezione si respira la contaminazione sportiva (già in quella precedente comparivano gli armadietti da palestra rivisitati, qui ci sono panche e scalette) e il solito sapore un po' precario perché i prezzi e la versatilità dei mobili ikeiani rendono l'arredare casa un'avventura, una divertente evoluzione, una continua ricerca della sistemazione giusta e unica ma comunque modificabile per vivere in un ambiente confortevole e bello che cambia con il cambiare di gusti, mode, esigenze.






La presentazione dei pezzi con le immagini in movimento suggerisce diverse interpretazioni dello stesso mobile, aiuta a immaginare la soluzione più personale senza fossilizzarsi su un unico modo di vedere un oggetto. Dovrebbe essere così per ogni cosa che acquistiamo… perché un cardigan va indossato per forza con i bottoni davanti e l'etichetta dietro?